Come aprire una gelateria in Spagna

Aprire una gelateria in Spagna

Nonostante la crisi degli ultimi anni che ha colpito il Paese, la Spagna rimane una terra di conquista e un mercato in espansione per alcune attività di nicchia come la gelateria artigianale. Sulla carta, infatti, la penisola iberica appare estremamente interessante con numerosi aspetti favorevoli per chiunque voglia aprire una gelateria artigianale: in essa si fondono storia, tradizione, clima mediterraneo e un ottimo flusso di turisti per buona parte dell’anno.

Come ogni gelatiere ama ricordare, il gelato artigianale è un alimento stagionale, quindi molto legato al clima e alle temperature calde. In Spagna questo fenomeno è ancor più accentuato. Si stima infatti che quasi l’80% della vendita totale di gelato si concentri nei mesi caldi.
Climaticamente, la Spagna offre numerose opportunità e una stagionalità dilatata, non solo nelle isole, ma anche nell’area mediterranea e nelle città più importanti come Madrid, Barcellona e Valencia.

Per quanto riguarda il turismo, la Spagna è uno dei paesi più visitati al mondo: unisce storia, vita notturna, cultura e paesaggi da sogno, che la rendono meta ambita e garantiscono un abbondante flusso di turisti ogni anno. Madrid e Barcellona, ad esempio, rappresentano un’ottima opportunità per aprire una gelateria, ma non bisogna sottovalutare anche piccoli gioielli come Granada o Toledo, città perfette per vivere e lavorare. Le isole, infine, complice il clima estivo e un mare cristallino, assicurano un flusso di visitatori eccezionale e ininterrotto.

Oltre al clima, il flusso di turisti e la radicata cultura per il cibo artigianale, la Spagna può rappresentare un’ottima opportunità per tutti coloro che vogliono fare della gelateria artigianale il proprio mestiere e una nuova vita.
Nel Paese, oggi si contano circa 2.500 gelaterie artigianali, un numero molto ridotto rispetto all’Italia, che tra laboratori e rivendite vanta più di 37.000 punti vendita. Negli ultimi anni, le gelaterie artigianali stanno lentamente iniziando a popolare le strade e i centri commerciali delle grandi città, ma anche il lungomare delle località balneari. Un fenomeno inimmaginabile solo 15 anni fa!

Lo stile di vita spagnolo poi è molto simile a quello italiano con alcune particolarità da tenere in considerazione se si vuole aprire una gelateria: abitualmente gli spagnoli pranzano e cenano tardi e anche la serata inizia dopo rispetto al nostro paese.

Definisci il tuo business

Fatta una rapida istantanea del contesto che vi aspetta, affrontiamo la domanda più comune…

– Voglio aprire una gelateria in Spagna, da dove inizio?
– Definisci il tuo business!

Per aprire una gelateria, innanzitutto è necessario definire il proprio business. Le possibilità sono diverse e ognuna di queste garantisce opportunità, ma anche svantaggi da considerare. Bisogna stabilire anticipatamente se si intende aprire un laboratorio artigianale di gelateria a sé stante, abbinare il punto
vendita a una pasticceria o inserirlo all’interno di una caffetteria. Inoltre è necessario valutare se si vuole produrre soltanto gelato oppure completare la propria offerta con prodotti come frozen yogurt, smoothie o dessert semifreddi.
Essendo un prodotto legato al clima, più l’offerta è ampia e diversificata, più la stagionalità del locale sarà dilatata nel tempo. Dall’altro lato, però, più sono i prodotti e le soluzioni che si intendono offrire, e maggiore sarà il costo delle materie prime che il gelatiere dovrà sostenere, soprattutto nel periodo iniziale.

Scegli la location

Una volta presa questa importante decisione, bisogna scegliere la location in cui si vuole aprire la propria gelateria. Innanzitutto se non abitate già in Spagna, PreGel consiglia sempre di effettuare più di un sopraluogo nella città: la scelta della location, infatti, è uno dei più importanti fattori critici di successo dell’attività.
Se siete intenzionati ad aprire il punto vendita in una grande città come Madrid, Barcellona, Valencia o Siviglia, avrete un flusso di turisti maggiore e costante, ma dovrete sostenere spese più alte, rispetto ai piccoli centri abitati.
Da non sottovalutare poi l’enorme potenzialità delle isole: aprire una gelateria sul lungomare può avere costi molto elevati ma garantisce una stagionalità dilatata e una quantità di turisti enorme.

Quante volte avrete sentito dire “mollo tutto e apro una gelateria a Formentera!”.

Quando parliamo di location però, intendiamo soprattutto dove situare fisicamente il punto vendita. Anche in questo caso non esiste una scelta ottimale rispetto alle altre: aprire un laboratorio di gelateria su un paseo, infatti, assicura un ampio flusso di clienti; d’altra parte, aprire una gelateria all’interno di un centro commerciale consente di dilatare la stagionalità e garantisce un passaggio costante anche nei mesi più rigidi.
Nella scelta della location, infine, diventa fondamentale valutare tutte le potenzialità del negozio e della zona in cui è situato. Una gelateria con seduta in una via trafficata o su una terrazza, ha costi superiori rispetto a un punto vendita take away, ma consente di creare un’offerta più articolata.

La location vi ha conquistato? Non fatevi prendere dall’ansia: se si tratta di un locale di meno di 300 m², l’apertura non richiede licenze o autorizzazioni preliminari, ma è sufficiente una “declaración responsable”, ovvero una dichiarazione di conformità del locale, da presentare all’autorità competente.

Sviluppa il business plan

Redigere un business plan chiaro e preciso, comprensivo di budget è il terzo passo fondamentale necessario per aprire una gelateria. Il business plan infatti è una delle attività più importanti e complesse, che sono alla base del successo. A tal proposito, vista l’importanza, PreGel suggerisce di rivolgersi a un commercialista, o un’altra figura professionale specializzata nel settore, che sappia allocare in modo efficiente le vostre risorse e conosca gli uffici spagnoli ai quali rivolgersi senza perdere tempo.

Aprire una gelateria però non è una passeggiata. Non è l’El Dorado. E’ un’attività che deve essere presa seriamente e che all’inizio richiede uno sforzo economico importante. PreGel, a tal proposito, consiglia di inserire un fondo di almeno €10.000 euro all’interno del proprio piano d’investimento, per affrontare le spese aggiuntive e inaspettate. Prima di iniziare, infine, informatevi anche sull’esistenza di incentivi regionali per l’apertura di una gelateria, oppure sulla disponibilità di Fondi comunitari europei.

Affronta la burocrazia… (col sorriso).

La burocrazia da affrontare per aprire una gelateria non è così asfissiante come in altri paesi; nonostante ciò, è necessario superare una serie di passaggi fondamentali per avviare una nuova attività o rilevarne una esistente.

Nel corso degli anni, sono state emanate alcune riforme riguardo la costituzione di un’impresa, al fine di adeguare la legislazione spagnola alla normativa europea. Le forme giuridiche che possono essere adottate per la costituzione di un’attività sono diverse e, al momento della scelta, dovrete tenere in considerazione il numero dei soci, il capitale sociale, gli aspetti fiscali, il tipo di attività commerciale e infine le pratiche legali necessarie per la costituzione della società.
Inoltre, ci sono una serie di aspetti burocratici, che possono variare a seconda dei comuni, da tenere in considerazione.

Per quanto riguarda i requisiti di manipolazione e somministrazione degli alimenti, in Spagna non è obbligataria alcuna licenza ufficiale. Ma sono sufficienti i certificati emessi dall’azienda alimentare o da soggetti privati autorizzati.

Servono dei dipendenti? In Spagna, i rapporti di lavoro sono disciplinati principalmente dallo statuto dei lavoratori (el Estatuto de los Trabajadores) e dai contratti collettivi. PreGel consiglia di avviare una gelateria a conduzione familiare, poiché consente di ridurre molto i costi. Nel caso però necessitaste di uno o più lavoratori dipendenti, valutate attentamente il quale contratto, a seconda del numero di clienti e delle ore di maggior flusso all’interno della gelateria.
Anche in questo caso rivolgersi a un commercialista o a una figura professionale, che conosca il mercato spagnolo, è la scelta ottimale per ricevere le informazioni necessarie.

Comunicate la qualità e sorprendete con nuove idee!

– Ho aperto una gelateria, ora mi basta produrre il gelato artigianale, giusto?
– Assolutamente no!

Fare un buon gelato non è sufficiente per avere successo. Dovrete infatti integrare questa attività con una comunicazione interessante, che sappia coinvolgere emozionalmente i clienti. Anche perché è statisticamente provato che l’acquisto di gelato sia un’azione di impulso.
Una volta avviata la vostra gelateria, quindi, dovrete essere in grado di comunicare gli ingredienti, la qualità e le peculiarità della vostra offerta. Gli spagnoli poi sono molto legati alle tradizioni e alle feste popolari. Sarà quindi importante capire quali sono le ferias tipiche della città e organizzare eventi ad hoc per queste occasioni. Ogni città infatti ne possiede almeno una!

Anche la sperimentazione e la creazione di gusti e idee nuove diventa un fattore essenziale per il successo della tua gelateria. Oltre ai grandi classici è necessario sorprendere con ricette attraenti e innovative: solo così i vostri clienti si sentiranno coccolati e saranno invogliati a ritornare!

E ricordate…

Come avrete potuto capire, essere gelatiere non è un semplice mestiere, ma una vocazione che richiede passione, impegno e fantasia, ma che consente di instaurare un legame umano con i propri clienti e vedere la soddisfazione e l’appagamento nei loro occhi. Per questo motivo una volta aperta una gelateria, si è fatto tanto, ma al tempo stesso si è solo all’inizio… lo mejor està por venir!